La Torta di Pannolini

In viaggio con i minori, passaporto o carta bianca?

Viaggiare con i nostri bimbi, soprattutto se intendiamo andare all’estero, ha sempre reso necessaria la carta bianca valida per l’espatrio. Se siete viaggiatori incalliti o globetrotter del lavoro, sarà stato il vostro primo pensiero alla nascita del piccolo, prima ancora della scelta del pediatra!

Parliamo dunque della comune carta bianca rilasciata dal comune e vidimata dalla questura se valida per l’espatrio, quella che aveva validità tre anni (ad esempio se fosse stata rilasciata nel 2009, sarebbe stata valida fino al 2012).

Ma nel giugno 2010 le regole sono cambiate.

La vecchia carta bianca è stata sostituita dalla nuova carta bianca: “un certificato di nascita e cittadinanza su carta intestata del Comune in formato A4 dove l’autorizzazione all’espatrio, che viene sempre rilasciata dalla questura, è posizionata sul retro del certificato; per la quale devono essere portate agli Uffici comunali n. 3 fotografie del minore, di cui n. 2 vengono inviate alla questura (una sarà apposta sul Certificato stesso e una conservata agli atti); che il documento così validato ha durata non superiore ai 12 mesi; e l’autorizzazione all’espatrio deve essere redatta, oltre che in italiano, anche in francese, inglese, tedesco e sloveno”.

Chi a scoperto la novità in ritardo ha potuto, fortunatamente, rivolgersi alle sedi decentrate della questura dove, in 2 giorni, ha potuto ritirare la nuova carta bianca.

Precisiamo che la carta bianca valida per l’espatrio è il documento per viaggiare all’estero ma rimanendo all’interno dei Paesi UE (Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna ecc.) e di quelli aderenti a specifiche convenzioni (ad esempio la Svizzera), se invece il viaggio programmato ha una destinazione estera diversa sarà necessario richiedere il passaporto.

Se hai avuto delle difficoltà a causa
dei documenti del tuo bambino con la polizia di frontiera in qualche Paese europeo, condividila con noi!

Aggiornamento
Dal 27 maggio 2011 il certificato di cittadinanza in formato A4 valido 12 mesi non esiste più. Da quella data i minori ottengono una carta di identità proprio come quella che abbiamo noi adulti. Per poter ottenere il documento valido per l’espatrio, entrambi i genitori devono firmare il relativo assenso.

La carta d’identità rilasciata ai minori di tre anni ha una validità di 3 anni, mentre quella rilasciata ai minori di età compresa fra i tre ed i diciotto anni ha una validità di 5 anni.

La buona notizia è che non bisogna più andare anche in questura, è sufficiente recarsi all’anagrafe esattamente come per i documenti di mamma e papà.